1997

Mario Schiopetto

Tocai Friulano 1997

Bianco Collio DOC Friulano ★ Premiato
€ 250 bottiglia
Senza malolattica Lieviti indigeni
Sono qui per Tocai Friulano 1997. Chiedimi abbinamenti, stile, occasione di servizio o qualsiasi curiosita' su questo vino.
Servire a 10-12°C: una temperatura troppo bassa mortificherebbe il bouquet terziario e la rotondità; in questo range si esaltano le sfumature di frutta secca e la lunghezza sapida, mantenendo la giusta tensione. evoluto

Giallo dorato intenso con riflessi ambrati. Al naso emergono sentori di albicocca disidratata, scorza d’agrume candita, camomilla, pietra focaia e un lieve accenno tostato di crosta di pane. In bocca è avvolgente, sorretto da una vena sapida che ne prolunga la persistenza su note di mandorla e miele di acacia. L’acidità ben integrata dona equilibrio e invita al sorso successivo.

Vino di grande complessità evolutiva, dove la mineralità del Collio si fonde con la morbidezza data dall’età. L’ingresso è caldo e rotondo, poi la sapidità prende il sopravvento guidando un finale lunghissimo e pulito. Tannino assente, alcol perfettamente fuso. Un bianco che ha raggiunto piena maturità espressiva.

Un bianco storico del Collio, da uve Friulano in purezza. L’annata 1997, condotta con metodi integrati, esprime oggi un’evoluzione affascinante: mineralità, note di mandorla e miele, sorrette da freschezza e sapidità. Un vino di grande personalità, perfetto per accompagnare formaggi stagionati o piatti ricchi di umami.

Il Collio è una zona collinare al confine con la Slovenia, caratterizzata da un microclima fresco e ventilato e da suoli di ‘ponca’, un’alternanza di marne e arenarie di origine marina. Questa matrice conferisce ai vini bianchi una mineralità sapida e una spiccata longevità. La DOC Collio, istituita nel 1968, è patria di grandi bianchi da uve autoctone come il Friulano (storicamente Tocai Friulano), che qui esprime eleganza, struttura e note di mandorla tipiche del territorio.

Mario Schiopetto nasce nel 1930, figlio di Angela e Giorgio, cresce nell'Osteria ai Pompieri di proprietà della famiglia, vive l'esperienza in prima persona da pompiere e, più tardi, quella da camionista. Per anni segue e aiuta il padre che si occupa della selezione dei vini per l'osteria, fino a prenderla personalmente in gestione alla scomparsa dei genitori. Nel 1963 Mario, guidato solo dal suo gusto e dall'amore per il vino comincia a dedicarsi alla produzione e nel 1965 produce il primo 'Tocai' in purezza. Comincia così l'era del bianco friulano moderno che trasforma anche la concezione del vino bianco italiano.

Struttura

Corpo
6.0
Tannino
1.0
Alcol
5.0
Persistenza
8.0

Freschezza

Acidità
6.0
Sapidità
7.0
Morbidezza
7.0
Aromaticità
6.0
tertiary_oxidative mineral stone_fruit herbal toasted citrus

Al Ristorante

Note Gastronomiche

La sapidità dominante e la morbidezza vellutata richiedono piatti dalla spiccata componente umami e grasso nobile: risotto ai funghi porcini, baccalà mantecato con polenta croccante, formaggio Montasio stravecchio. Contrasto intrigante con carpaccio di ricciola marinata agli agrumi, dove la mineralità esalta la freschezza del pesce crudo.

Gambero Rosso

3.0 /3.0

Annata 2022

Wine Spectator

90.0 /100.0

Annata 2022

James Suckling

98.0 /100.0

Annata 2023

James Suckling

93.0 /100.0

Annata 2022

Wine Enthusiast

89.0 /100.0

Annata 2022

Jancis Robinson

17.0 /20.0

Annata 2022

Vinous

90.0 /100.0

Annata 2022

+

Regione

Collio

Denominazione

Collio DOC

Uve

Friulano

Gradazione

13.0%

Agricoltura

Integrato

Vinificazione

acciaio

Affinamento

acciaio · 8 mesi

Filtrazione

light

Malolattica

no

Richiesta inviata — il personale provvederà