Col d'Orcia
Brunello di Montalcino DOCG Riserva 1979
Il Vino
Veste rosso granato profondo con unghia aranciata, luminosa. Al naso esprime un caleidoscopio terziario: ciliegia sotto spirito, cuoio, tabacco, foglia di tè, echi balsamici di menta e macchia mediterranea, tartufo e spezie dolci come cannella e chiodo di garofano. In bocca è caldo, vellutato, con tannini setosi e un'acidità ancora vibrante che sostiene un finale lunghissimo su note di frutta secca e sottobosco.
Colore granato maturo con riflessi aranciati. Olfatto intenso e complesso: frutti rossi essiccati, cuoio, tabacco, erbe balsamiche, tartufo e spezie dolci. Gusto pieno, morbido, tannini perfettamente integrati, freschezza sapida e persistenza straordinaria. Finale su ricordi di prugna secca, liquirizia e terra.
Cantina e Territorio
Col d'Orcia 1979: un Sangiovese toscano biologico di straordinaria longevità. Dopo oltre quattro decenni, esprime l'evoluzione elegante del vitigno, con un sorso che racconta la tradizione e il territorio toscano.
La Toscana è terra d'elezione per il Sangiovese, vitigno che qui raggiunge la massima espressione grazie a colline, suoli vari e microclimi ideali. I vini rossi toscani da Sangiovese si distinguono per acidità vibrante, struttura e spiccata attitudine all'invecchiamento, sviluppando complessità terziaria mantenendo freschezza.
Immagina di trovarci nel cuore della Toscana, circondati dalle dolci colline di Montalcino, dove il sole bacia le vigne e una leggera brezza porta con sé il profumo dei cipressi. Qui sorge la cantina Col d'Orcia, un luogo dove la tradizione si intreccia con l'innovazione. I vini di Col d'Orcia sono il risultato di un'attenzione maniacale alla qualità, frutto di una cura artigianale che si riflette in ogni sorso. La filosofia della cantina è semplice: rispettare il territorio, esaltando le caratteristiche uniche del Sangiovese, che qui trova il suo habitat ideale. I loro rossi, eleganti e complessi, raccontano la storia di una terra ricca di passione, dove ogni annata è un capitolo nuovo di un libro da scoprire. Assaporarli è come immergersi in un abbraccio caldo e avvolgente, un viaggio sensoriale che ci porta dritti nel cuore della Toscana.
Profilo Sensoriale
Struttura
Freschezza
Note aromatiche
Abbinamenti
Al Ristorante
Note Gastronomiche
La morbidezza e il corpo governano l'abbinamento, richiedendo piatti strutturati ma non aggressivi. L'acidità pulisce il palato da grassi nobili. Perfetto con pappardelle al ragù di cinghiale, filetto di manzo in crosta di porcini, piccione arrosto. Contrasto intrigante: anatra laccata al miele e arancia, dove le note balsamiche e la morbidezza esaltano il dolce-salato.