Col d'Orcia
Brunello di Montalcino DOCG 3 L 1997
Il Vino
Veste rosso rubino profondo con unghia granata. Al naso esprime un bouquet stratificato: confettura di amarena, prugna secca, tabacco dolce, cuoio, macchia mediterranea, liquirizia e un soffio balsamico di menta. In bocca è caldo, avvolgente, con tannini setosi ma ancora vibranti, sorretto da una freschezza sapida che allunga il finale su note speziate e di sottobosco.
Alla vista si presenta limpido, di colore rosso rubino con riflessi granati. Al naso è intenso e complesso: emergono subito confettura di ciliegia e prugna, poi tabacco, cuoio, fungo, liquirizia e un tocco balsamico. In bocca l’ingresso è caldo e morbido, il tannino è fitto ma vellutato, l’acidità ben integrata dona slancio. Il corpo è pieno, la persistenza lunghissima con ritorni speziati e di frutta sotto spirito.
Cantina e Territorio
Col d'Orcia Brunello di Montalcino DOCG 1997, rosso biologico dalla Toscana.
Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) della Toscana, Italia.
Immagina di trovarci nel cuore della Toscana, circondati dalle dolci colline di Montalcino, dove il sole bacia le vigne e una leggera brezza porta con sé il profumo dei cipressi. Qui sorge la cantina Col d'Orcia, un luogo dove la tradizione si intreccia con l'innovazione. I vini di Col d'Orcia sono il risultato di un'attenzione maniacale alla qualità, frutto di una cura artigianale che si riflette in ogni sorso. La filosofia della cantina è semplice: rispettare il territorio, esaltando le caratteristiche uniche del Sangiovese, che qui trova il suo habitat ideale. I loro rossi, eleganti e complessi, raccontano la storia di una terra ricca di passione, dove ogni annata è un capitolo nuovo di un libro da scoprire. Assaporarli è come immergersi in un abbraccio caldo e avvolgente, un viaggio sensoriale che ci porta dritti nel cuore della Toscana.
Profilo Sensoriale
Struttura
Freschezza
Note aromatiche
Abbinamenti
Al Ristorante
Note Gastronomiche
I tannini ancora presenti e il corpo imponente governano l’abbinamento: richiedono proteine strutturate e grassi nobili. Pappardelle al ragù di cinghiale, brasato di manzo al Brunello, bistecca alla fiorentina, costoletta di agnello in crosta di erbe. Contrasto insolito: ossobuco alla milanese con gremolada, dove la gelatina del midollo si lega ai tannini e la freschezza agrumata esalta la sapidità del vino.
Premi e Riconoscimenti
Wine Advocate
94.0 /100.0
Annata 2019
Wine Advocate
93.0 /100.0
Annata 2016