Col d'Orcia
Brunello di Montalcino DOCG Vendemmia 1988
Il Vino
Rosso granato profondo con unghia aranciata, luminoso e consistente. Al naso esprime un ventaglio evoluto di ciliegia sotto spirito, prugna secca, cuoio, tabacco dolce, foglie di tè e una traccia balsamica di mentolo. Sottofondo di terra umida, funghi e spezie scure. In bocca è avvolgente, con tannini perfettamente integrati, acidità vibrante e un corpo ancora importante. Il finale è lunghissimo, sapido, con ritorni di frutta rossa in confettura e liquirizia.
All'esame visivo si presenta con veste granata luminosa, orlo aranciato, consistente. Al naso offre un bouquet complesso e stratificato: amarena sotto spirito, prugna essiccata, cuoio, tabacco da pipa, foglie di tè, cenni balsamici di eucalipto e menta, poi humus, funghi porcini e spezie dolci come cannella e chiodi di garofano. In bocca l'ingresso è morbido, il sorso si distende con tannini setosi e un'acidità ancora guizzante che dona freschezza. Corpo pieno, alcol ben fuso, persistenza notevole con chiusura su note di confettura di ciliegia, liquirizia e una leggera scia minerale.
Cantina e Territorio
Brunello di Montalcino 1988 di Col d'Orcia, Sangiovese in purezza da agricoltura biologica. Dopo 37 anni, esprime un bouquet terziario di cuoio, tabacco, ciliegia sotto spirito e sottobosco. Al palato è avvolgente, con tannini setosi e acidità vibrante. Un vino di straordinaria persistenza, perfetto per accompagnare carni rosse e selvaggina.
Montalcino, in Toscana, è la patria del Brunello, ottenuto da Sangiovese in purezza. La DOCG richiede un affinamento minimo di due anni in rovere e quattro mesi in bottiglia. Il clima mediterraneo con forti escursioni termiche favorisce maturazione fenolica e aromaticità. L'annata 1988, con primavera piovosa ed estate calda e asciutta, ha prodotto vini di grande struttura e longevità.
Immagina di trovarci nel cuore della Toscana, circondati dalle dolci colline di Montalcino, dove il sole bacia le vigne e una leggera brezza porta con sé il profumo dei cipressi. Qui sorge la cantina Col d'Orcia, un luogo dove la tradizione si intreccia con l'innovazione. I vini di Col d'Orcia sono il risultato di un'attenzione maniacale alla qualità, frutto di una cura artigianale che si riflette in ogni sorso. La filosofia della cantina è semplice: rispettare il territorio, esaltando le caratteristiche uniche del Sangiovese, che qui trova il suo habitat ideale. I loro rossi, eleganti e complessi, raccontano la storia di una terra ricca di passione, dove ogni annata è un capitolo nuovo di un libro da scoprire. Assaporarli è come immergersi in un abbraccio caldo e avvolgente, un viaggio sensoriale che ci porta dritti nel cuore della Toscana.
Profilo Sensoriale
Struttura
Freschezza
Note aromatiche
Abbinamenti
Al Ristorante
Note Gastronomiche
L'acidità ancora vivace e il corpo strutturato governano l'abbinamento: l'acidità taglia la grassezza, il corpo regge piatti intensi. Perfetto con pappardelle al ragù di cinghiale, costata di manzo alla griglia con rosmarino, stracotto di guancia al Brunello. Contrasto intrigante con un risotto ai funghi porcini e olio al tartufo, dove la sapidità terrosa del vino dialoga con l'umami dei funghi.
Premi e Riconoscimenti
Wine Advocate
94.0 /100.0
Annata 2019