Cusumano
Alta Mora Guardiola Etna Rosso DOC 2013
Il Vino
Rosso rubino con riflessi granati, luminoso. Al naso esprime un bouquet elegante di ciliegia matura, fragoline di bosco, viola appassita, pepe rosa e una distintiva nota minerale di pietra focaia, con un soffio di macchia mediterranea e tabacco dolce. In bocca è vibrante, con acidità tagliente e tannini fini ma ben presenti, che disegnano una struttura slanciata. La sapidità vulcanica guida il sorso verso un finale lungo, su richiami di frutti rossi e grafite.
Alla vista si presenta di un rosso rubino trasparente con unghia granata. Al naso emergono profumi di amarena, lampone, viola, pepe bianco e una spiccata pietra focaia, con un sottofondo di erbe aromatiche e cenere vulcanica. In bocca l'acidità è tesa e succosa, i tannini sono setosi ma incisivi, la sapidità minerale è protagonista. Il corpo è medio-pieno, elegante, con un finale persistente su note di frutta rossa e grafite.
Cantina e Territorio
Immaginate di trovarvi nel cuore della Sicilia, dove le pendici dell'Etna si abbracciano con il cielo azzurro, e proprio qui sorge la cantina Cusumano, un vero gioiello di passione e tradizione. Fondata da una famiglia che ha sempre avuto l'amore per la terra, Cusumano si distingue per i suoi vini rossi, intensi e vibranti, che raccontano storie di un territorio ricco di storia e cultura. La filosofia di questa cantina è semplice: rispettare la natura e il suo ritmo, utilizzando pratiche sostenibili che esaltano l'autenticità dei vitigni locali. Ogni sorso di un loro Etna DOC è un viaggio attraverso il suolo vulcanico, un abbraccio di frutti rossi e spezie che danzano delicatamente sul palato, rendendo ogni bottiglia un'esperienza unica e memorabile. Qui, dove la terra incontra il cielo, ogni vino è un canto d'amore per la Sicilia.
Profilo Sensoriale
Struttura
Freschezza
Note aromatiche
Abbinamenti
Al Ristorante
Note Gastronomiche
I tannini eleganti ma strutturati e la sapidità minerale dominano il pairing: richiedono piatti con proteine e grassi di media intensità. Perfetto con tagliata di tonno in crosta di sesamo, costolette d'agnello alla griglia con erbe aromatiche, o un risotto ai funghi porcini. Contrasto intrigante con caponata di melanzane, dove l'acidità del vino bilancia il dolce-agro e la sapidità esalta le verdure.