2022
Barbaresco L'Intuito

Montalbera

Barbaresco L'Intuito 2022

€ 42 bottiglia · € 10,50 al calice
Sono qui per Barbaresco L'Intuito 2022. Chiedimi abbinamenti, stile, occasione di servizio o qualsiasi curiosita' su questo vino.
Servire a 18°C: la temperatura esalta la complessità aromatica e ammorbidisce la percezione tannica. Troppo freddo esalta l'astringenza e chiude i profumi, troppo caldo appiattisce la freschezza. giovane

Alla vista si presenta di un rosso rubino intenso con leggeri riflessi granati. Al naso esprime un bouquet complesso e fine: sentori di ciliegia matura, lampone, petali di rosa e viola, seguiti da note speziate di liquirizia e pepe nero, con un sottofondo di terra bagnata e sottobosco. In bocca è secco, caldo, con una trama tannica fitta e nobile, sostenuta da una freschezza vivace che ne slancia la struttura. Il corpo è pieno, la persistenza lunga e il finale richiama le note fruttate e speziate. Un Barbaresco giovane ma già armonico, destinato a un interessante affinamento.

Rosso rubino con riflessi granati. Aromi intensi di frutti rossi, rosa, viola, liquirizia e terra. Al palato è tannico, fresco, strutturato e persistente, con ritorni fruttati e speziati.

Un rosso piemontese di grande eleganza, dal colore rubino intenso con riflessi granati. Al naso esprime un bouquet complesso di ciliegia matura, lampone, petali di rosa e viola, arricchito da spezie dolci, liquirizia e un delicato sottofondo terroso. Al palato è secco, caldo, con tannini fitti e nobili, sorretto da una freschezza vivace che slancia la struttura piena. Il finale è lungo e armonico, con ritorni fruttati e speziati. Un vino giovane ma già capace di regalare emozioni, destinato a un affascinante affinamento.

Il Piemonte vitivinicolo è un mosaico di colline, suoli calcareo-argillosi e microclimi ideali per vini rossi di grande struttura e longevità. Qui, l'alternanza di giornate calde e notti fresche durante la maturazione favorisce l'accumulo di profumi intensi e la conservazione di un'acidità vivace, mentre i terreni ricchi di marne regalano tannini fitti e mineralità. La tradizione enologica piemontese, secolare, punta su affinamenti prolungati in botti grandi e vasche miste per esaltare l'eleganza e la complessità senza coprire la purezza del frutto.

Una storia appena iniziata da 3 generazioni. La Famiglia Morando interpreta con passione da tre generazioni il frutto delle proprie vigne tra Monferrato e Langhe.

Struttura

Corpo
7.0
Tannino
8.0
Alcol
6.0
Persistenza
7.0

Freschezza

Acidità
7.0
Sapidità
5.0
Morbidezza
4.0
Aromaticità
7.0
red_fruit floral spicy_warm earthy herbal

Al Ristorante

Note Gastronomiche

I tannini fitti e l'acidità sostenuta governano l'abbinamento: richiedono proteine consistenti e grassi per essere ammorbiditi. Tajarin al ragù di salsiccia di Bra, brasato al Barbaresco, arrosto di faraona, formaggi stagionati come Castelmagno d'alpeggio. Contrasto intrigante: tonno scottato in crosta di pepe con riduzione di Barbaresco.

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Paese

Italia

Regione

Piemonte

Agricoltura

Convenzionale

Vinificazione

acciaio

Affinamento

misto · 24 mesi

Malolattica

sì

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