Cantine Belisario
Verdicchio Matelica DOCG Riserva "Noi 150" 2018
Il Vino
Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso esprime complessità: agrumi canditi, pesca gialla, fiori di acacia, sentori minerali di pietra focaia, cenni di erbe aromatiche e un delicato ricordo di mandorla tostata e miele. In bocca l'acidità è vibrante, la sapidità minerale riempie il palato, il corpo è ben strutturato ma agile, con finale lungo e armonioso.
Colore giallo paglierino luminoso con nuances dorate. Olfatto intenso e stratificato: note di limone maturo, albicocca, biancospino, macchia mediterranea, pietra bagnata e leggera ossidazione positiva. Sorso fresco, sapido, di ottimo equilibrio, con ritorni agrumati e mandorlati. Persistenza notevole.
Cantina e Territorio
Verdicchio di Matelica Riserva 2018: un bianco di rara longevità, affinato 18 mesi in legno. Al naso agrumi canditi, fiori bianchi, pietra focaia e mandorla tostata. In bocca freschezza vibrante, sapidità minerale e corpo armonioso, con finale persistente. Annata ottima, beva evoluta e complessa.
Matelica, nell'alta valle dell'Esino nelle Marche, è una delle zone più interne e fresche della regione. Qui il Verdicchio trova un habitat unico: altitudine elevata, clima continentale con forti escursioni termiche e suoli calcareo-argillosi ricchi di minerali. La DOCG Verdicchio di Matelica Riserva richiede affinamento prolungato, esaltando la longevità e la complessità del vitigno. Lontano dall'influenza marina, il microclima regala vini di spiccata acidità, sapidità e struttura, ideali per l'evoluzione in bottiglia.
Cantine Belisario, founded in 1971 today is a farm of 300 hectares of vineyards and a cellar with a capacity of 30,000Hl. It is the largest producer of a typical white wine from Marche: Verdicchio di Matelica DOC. All the vineyards are close to the winery at a maximum distance of 10 minutes, all are housed in the Alta Vallesina.
Profilo Sensoriale
Struttura
Freschezza
Note aromatiche
Abbinamenti
Al Ristorante
Note Gastronomiche
L'acidità dominante e la sapidità minerale guidano l'abbinamento: ideale con piatti di mare strutturati come il brodetto all'anconetana, spaghetti alle vongole con bottarga di muggine, frittura di paranza. La morbidezza e le sfumature ossidative lo rendono sorprendente con coniglio in porchetta o robiola di capra stagionata.