2019
Muller Thurgau

Colterenzio

Muller Thurgau 2019

Bianco Vigneti delle Dolomiti
€ 20 bottiglia · € 6 al calice
Senza malolattica
Sono qui per Muller Thurgau 2019. Chiedimi abbinamenti, stile, occasione di servizio o qualsiasi curiosita' su questo vino.
8-10 °C per preservare la vivacità acido-aromatica ed evitare che il calore amplifichi la percezione alcolica, già molto tenue. giovane

Müller Thurgau 2019 di Colterenzio si presenta con un profilo giovane e vibrante, dominato da un'acidità tagliente e un'intensità aromatica spiccata. Il naso è un bouquet di fiori bianchi, agrumi e pesca bianca, con un sottofondo minerale che richiama la matrice alpina. In bocca è snello, sapido, di corpo leggero, con tannino quasi assente e una chiusura pulita su note di pietra focaia.

Alla vista giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso esplode con sentori di fiori di sambuco, zagara, pompelmo rosa e nettarina, seguiti da un cenno di grafite. L'ingresso è fresco e verticale, sorretto da un'acidità croccante (7/10) che slancia il sorso. La sapidità (6/10) dona grip, mentre la morbidezza (5/10) è appena accennata. Il corpo leggero (4/10) e l'alcol percepito molto basso (4/10) lo rendono agile. Persistenza media (4/10) con ritorni agrumati e minerali. Vino di pronta beva, già in piena maturità espressiva.

Colterenzio Müller Thurgau 2019, IGT Vigneti delle Dolomiti. Un bianco alpino di pronta beva, da viticoltura integrata. Profilo aromatico delicato, acidità vivace e corpo leggero. Ideale per aperitivi, piatti di pesce e formaggi freschi.

L’IGT Vigneti delle Dolomiti abbraccia le valli alpine del Trentino-Alto Adige, dove i vigneti si arrampicano su pendii ripidi a quote elevate. Il clima continentale con forti escursioni termiche, i suoli minerali di origine morenica e dolomitica e l’ottima ventilazione favoriscono uve bianche aromatiche e longeve. Müller Thurgau qui esprime freschezza, sapidità e un profilo floreale-agrumato distintivo, lontano dagli stereotipi dei vini di pianura.

Es war im Jahr 1960, als 26 Weinbauern aus Schreckbichl bei Eppan ihre eigene Genossenschaft gründeten, um von den damaligen Weinhändlern unabhängiger zu sein. Diese Rebellen benannten die neu gegründete Genossenschaft nach ihrer Heimat, dem kleinen Weiler Schreckbichl, im italienischen „Colterenzio“. Pioniere waren die Schreckbichler Weinbauern aber auch, denn nach der Gründung begannen sie konsequent an der Qualitätsspirale zu drehen. Initialzünder war Luis Raifer, der 1979 als Geschäftsführer in die junge Genossenschaft einstieg. Als er von einer Studienreise durch Kalifornien nach Südtirol zurückkehrte, hatte er Großes vor. Es waren die 1980er Jahre, Südtirol war vor allem Rotweinland, die Qualität war mittelmäßig. Raifer, selbst Weinbauer, erkannte das Potential Südtirols, Qualitätsweine hervorzubringen. Das Terroir war günstig, genügend Rebflächen vorhanden und die Weinbauern tüchtig. Als ersten Schritt ersetzte er auf seinem Weinberg „Lafóa“, einem sonnenverwöhnten Bergrücken hi

Struttura

Corpo
4.0
Tannino
1.0
Alcol
4.0
Persistenza
4.0

Freschezza

Acidità
7.0
Sapidità
6.0
Morbidezza
5.0
Aromaticità
7.0
floral citrus stone_fruit mineral

Al Ristorante

Note Gastronomiche

Carpaccio di pesce spada con emulsione di agrumi e finocchietto: l'acidità del vino taglia la grassezza dell'olio, la sapidità esalta il mare, e le note agrumate creano un ponte aromatico. Oppure, gamberi in tempura con salsa allo yuzu: la leggerezza del corpo e l'effervescenza assente non sovrastano la frittura, mentre la mineralità pulisce il palato. Ottimo anche con formaggi freschi di capra.

+

Paese

Italia

Denominazione

Vigneti delle Dolomiti

Agricoltura

Integrato

Vinificazione

acciaio

Affinamento

acciaio · 3 mesi

Malolattica

no

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