Fiano di Avellino DOCG
Campania · Italia
DOCG simbolo dell’Irpinia, nasce su colline interne e ventilate della provincia di Avellino, con suoli spesso di matrice vulcanica e calcareo-argillosa. I vini sono bianchi di grande finezza e longevità, con profili che spaziano da note floreali e fruttate a sfumature affumicate/minerali e di frutta secca con l’evoluzione. È una delle denominazioni storiche più importanti del Sud Italia per reputazione e capacità di invecchiamento.
Il disciplinare prevede la tipologia Bianco; eventuali scelte di affinamento (acciaio/legno, sosta sui lieviti) sono a discrezione del produttore nel rispetto dei parametri analitici e delle pratiche enologiche consentite.
Provincia di Avellino (Irpinia): territorio di specifici comuni e/o loro porzioni individuati dal disciplinare nella zona collinare attorno ad Avellino e ai principali areali del Fiano (tra cui Lapio, Montefredane, Summonte, Candida, Manocalzati, San Michele di Serino e altri comuni limitrofi secondo delimitazione ufficiale).
Il Fiano è spesso chiamato “il bianco da invecchiamento” della Campania: con alcuni anni in bottiglia può sviluppare tipiche note di nocciola e idrocarburo mantenendo freschezza.